Il programma LIFE (dall'acronimo francese "L'instrument financier pour l'environnement") è stato istituito nel maggio del 1992 al fine di contribuire all'applicazione, all'aggiornamento e allo sviluppo della politica comunitaria nel settore dell'ambiente e della legislazione ambientale, in particolare nel settore dell'integrazione dell'ambiente nelle altre politiche, nonché allo sviluppo sostenibile nella Comunità. Definito sin dalla sua istituzione"punta di diamante" della politica ambientale comunitaria, è lo strumento utilizzato dall’Unione europea per cofinanziare progetti ambientali negli Stati membri. Dal 2007 ha assunto la denominazione LIFE+. I progetti finanziati da LIFE+ devono soddisfare i seguenti requisiti generali:
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rispettare le priorità stabilite a livello comunitario e contribuire al raggiungimento degli obiettivi citati;
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essere presentati da proponenti affidabili dal punto di vista tecnico e finanziario;
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essere realizzabili in termini tecnici ed economici, essere realistici in termini di tempistica e garantire un buon rapporto costi-benefici.
Per il periodo 2007-2013, LIFE+ stanzia un totale di 1,7 miliardi di euro per progetti relativi alla conservazione della natura, alle tecnologie ambientali e alla comunicazione in materia ambientale. LIFE+ consta di tre componenti: “LIFE+ Natura e biodiversità”, “LIFE+ Politica e gestione ambientali” e “LIFE+ Informazione e comunicazione”.
La Commissione europea pubblica ogni anno inviti a presentare proposte per i vari progetti e, con l’aiuto di esperti esterni, seleziona, rivede e controlla i progetti medesimi, incaricandosi di dare seguito ai relativi finanziamenti. Gli Stati membri ricevono le proposte di progetto e le trasmettono alla Commissione, possono definire priorità nazionali e possono formulare osservazioni sulle proposte medesime, in particolare con riferimento alle priorità nazionali stabilite annualmente.
Link: http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm
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