L’intrusione salina nell’acquifero costiero del fiume Esino è un problema acuitosi negli ultimi anni per le seguenti cause:

  • Eccessivo sfruttamento della falda
  • Diminuzione degli apporti idrici da monte  
  • Cambiamenti climatici

Il conseguente interessamento dei pozzi gestiti da Multiservizi nel basso Esino ha reso pertanto necessario individuare delle azioni per la protezione delle acque sotterranee del bacino del fiume dall’intrusione salina.
Principali politiche EU perseguite: 

Il progetto contribuirà a:

  • migliorare la conoscenza qualitativa e quantitativa dello stato delle acque sotterranee e l'impatto che i preannunciati cambiamenti climatici avranno sulla naturale ricarica della falda e sull’ intrusione salina
  • analizzare il trend dell’intrusione salina 
  • simulare l’effetto dei cambiamenti climatici sul trend dell'intrusione salina
  • individuare le azioni per contenere e ridurre l’intrusione salina alla foce del fiume Esino per tutelare il campo pozzi utilizzato per l’estrazione di acqua potabile  
  • sviluppare una procedura di valutazione del rischio a livello regionale a supporto della gestione della falda durante diversi scenari 
  • divulgare contenuti e risultati del progetto su scala europea
 
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