| Nasce in provincia di Macerata dal Monte Cafaggio a circa 1.000 m s.l.m.. Scorre inizialmente ripido bagnando i centri di Esanatoglia, Matelica, dove riceve l'affluente rio Imprigno, e Cerreto d'Esi, entra così in Provincia di Ancona attraversando anche le famose zone di produzione del noto vino Verdicchio. Nei pressi di Borgo Tufico riceve da sinistra il torrente Giano apprestandosi ad entrare, alcuni km più a valle nella suggestiva e selvaggia Gola della Rossa scorrendo impetuoso tra alte pareti rocciose. All'ingresso della Gola incrementa la propria portata grazie al fiume Sentino, suo maggior tributario di sinistra che incontra l'Esino dopo aver attraversato la Gola di Frasassi. Terminato il tratto ingolato presso il centro di Serra San Quirico il fiume allarga notevolmente il proprio letto rallentando la sua corsa. In questo tratto bagna i comuni di Maiolati Spontini, Castelplanio costeggiando per un ampio tratto la strada statale per Ancona giungendo in breve a Jesi dove ne lambisce la periferia sud. Il fiume prosegue ampio attraversando la cittadina di Chiaravalle per giungere infine in prossimità di Falconara Marittima dove sfocia con un estuario nel Mar Adriatico dopo un percorso di circa 90 km. Il suo bacino interessa svariati territori provinciali marchigiani quali la provincia di Ancona, la provincia di Macerata e la provincia di Pesaro e Urbino e anche una piccola porzione di Umbria in provincia di Perugia.
Area del progetto
L’intrusione salina
Modellazione Integrata
La ricarica della falda
Link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Esino_(fiume)
http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=2264
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